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mardi, 26 juin 2007

Afghanistan, riapre a Kabul l'ospedale di Emergency

Dopo la liberazione di Rahmat Hanefi, l'ong creata da Gino Strada torna in attività. Per ora ricoveri limitati alla chirurgia di guerra, presto operative tutte le strutture.

Article trouvé sur la site de "la repubblicca" le 26 juin 2007. La joie des professionnels de santé afghans après la réouverture de l'hopital d'urgence de Kaboul.

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Emergency ha riaperto oggi l'attività nell'ospedale di Kabul. Dopo il rilascio di Rahmatullah Hanefi, il collaboratore della ong che aveva mediato per il rilascio di Daniele Mastrogiacomo ma era stato arrestato dalle autorità afgane perché accusato di aver collaborato con i Taleban, l'organizzazione ha ripreso l'attività nel Paese.

Per ora i ricoveri sono limitati alla chirurgia di guerra. E già questa mattina, dall'apertura alle 8 ora locale, le 5:30 italiane, sono stati ricoverati ed operati due feriti da proiettili. Al momento l'ospedale di Kabul opera sotto la direzione di Gino Strada che "ha convocato collaboratori locali di Emergency conosciuti, formati 'sperimentati' negli anni trascorsi. Nell'insieme, 118 persone fra personale medico, paramedico ed ausiliario. A breve raggiungerà l'Afganistan altro personale internazionale di Emergency".

Al più presto riapriranno, poi, le altre strutture dell'associazione: la maternità e la pediatria di Anabah nel Panshir, il centro chirurgico di Lashkar-Gah nell'Helmand, e le altre 29 cliniche. "Di tutto ciò - precisa Emergency - sono ovviamente a conoscenza le autorità del paese". La liberazione di Hanefi era stata posta come condizione da Gino Strada per riprendere l'attività nel Paese.

"Ringraziamo - sottolinea Emergency - coloro che in questi mesi ci sono stati vicini e invitiamo alla ripresa delle iniziative di raccolta di fondi a sostegno dell'intervento di Emergency in Afganistan, che avevamo chiesto di interrompere durante la sospensione delle attività".